
Gli edifici comunali – biblioteche, centri comunitari, stazioni dei vigili del fuoco – operano con budget limitati. Le spese legate al riscaldamento in inverno possono compromettere i fondi destinati alle persone. Quando il sistema di riscaldamento non funziona correttamente, le persone soffrono il freddo e si verificano richieste di intervento urgente per la manutenzione. Abbiamo sviluppato la nostra linea di riscaldatori a infrarossi per affrontare questo problema direttamente: essi forniscono calore esattamente dove è necessario, senza dover riscaldare l’intera stanza.
Cosa è importante dal punto di vista tecnico
Il calore prodotto dai riscaldatori a infrarossi è diretto: riscalda innanzitutto le persone, i pavimenti e le superfici, proprio come fa il sole. I nostri dispositivi combinano un elemento in fibra di carbonio con un riflettore, trasformando l’elettricità in calore radiante in tempi molto rapidi: il calore è disponibile già dopo pochi secondi dall’accensione. È possibile scegliere modelli da 1,5 kW a 3,0 kW, tutti compatibili con circuiti standard da 120 V o 240 V. Un termostato integrato permette di mantenere la temperatura desiderata; inoltre, il dispositivo si spegne automaticamente se viene urtato. Per ambienti umidi o frequentati molto, sono consigliabili le versioni con classificazione IP55: esse resistono a spruzzi d’acqua e polvere, garantendo prestazioni costanti in palestre, hall e laboratori.
Perché funzionano bene negli edifici pubblici
Gli edifici pubblici hanno soffitti alti, porte grandi e uno scambio d’aria costante. I sistemi di riscaldamento tradizionali perdono calore non appena una porta si apre, e quindi bisogna pagare per questo. I riscaldatori a infrarossi, invece, concentrano il calore nell’area occupata, permettendo così di mantenere un ambiente confortevole anche a temperature più basse. In pratica, ciò significa meno consumo energetico per metro quadrato, meno interventi di manutenzione e meno reclami. Nelle acquisti su larga scala, i risparmi accumulatisi in tutti gli ambienti permettono di trasformare i costi stagionali in spese controllabili.
I dettagli pratici
Prima di tutto, è necessario pianificare la disposizione dei riscaldatori. Il calore radiante viaggia in linea retta, quindi è meglio posizionarli nelle aree destinate ai seduti, nelle entrature e nei posti di lavoro, e non negli angoli vuoti. È necessario abbinare ogni dispositivo al termostato appropriato e verificare la capacità del circuito elettrico prima dell’installazione. Nei climi molto freddi, i riscaldatori a infrarossi sono ideali per riscaldare specifiche aree. È consigliabile abbinarli a un sistema di riscaldamento di ricambio a bassa temperatura durante i periodi in cui gli ambienti non sono occupati. In questo modo si può mantenere il comfort delle persone e allo stesso tempo preservare il budget.