
Smettete di pagare troppo per le lampade di riscaldamento dei forni da panetteria
Se siamo onesti: le lampade di sostituzione prodotte dai produttori originali dei forni importati sono estremamente costose. È come se si dovesse pagare una “tassa di marca” soltanto per un semplice pezzo di vetro.
Ma c’è un problema: non si può semplicemente scegliere qualsiasi lampada disponibile in commercio. Quando si cerca una lampada di sostituzione per il sistema di riscaldamento del forno, non si tratta soltanto di acquistare una lampadina, ma bisogna assicurarsi che essa produca esattamente la stessa quantità di calore e la stessa potenza elettrica necessaria per funzionare correttamente nel forno. Se si commette un errore, si rischiano problemi seri.
Il lato elettrico
La maggior parte di questi elementi di riscaldamento industriale funziona a 220V o 380V. Se si sceglie una lampada con la wattaggio sbagliato, si rischiano problemi. Si otterrà un pane poco dorato oppure il filamento della lampada si brucerà molto velocemente.
Le lampade a onde corte sono ottime, poiché permettono di riscaldare rapidamente la superficie del pane. Tuttavia bisogna fare attenzione: queste lampade mettono molta pressione sui componenti elettrici del forno. Prima di sostituire le lampade, assicuratevi che i cavi elettrici e i relè siano in grado di gestire la corrente richiesta. Non vogliamo certo rovinare i componenti elettronici del forno solo per risparmiare qualche euro sulla lampada.
Cosa c’è davvero all’interno del vetro?
Utilizziamo quarzo di alta purezza, poiché non si frantuma quando la temperatura varia drasticamente. Questi tubi contengono gas alcalino, che funge da sistema di recupero per il filamento di tungsteno. In questo modo il filamento non si assottiglia e non si rompe prematuramente.
Di solito ci sono due opzioni: lampade trasparenti o lampade rivestite. Le lampade trasparenti sono quelle standard. Le lampade rivestite invece permettono di distribuire il calore in modo più uniforme. Questo significa che il calore penetra più profondamente nell’impasto, anche se ci vuole un po’ più di tempo per raggiungere la temperatura desiderata. A seconda di ciò che si sta cuocendo, una delle due soluzioni potrebbe essere migliore dell’altra.
I problemi legati all’installazione
Prima di tutto, controllate i connettori. Che si tratti di connettori R7s o di altri tipi specifici, una connessione non corretta può causare problemi gravi. Potrebbe infatti crearsi un punto di arco elettrico, che potrebbe distruggere i componenti del forno.
Un altro avvertimento riguarda le opzioni “economiche”. Il quarzo di scarsa qualità non riesce a resistere ai cambiamenti termici. Se i ventilatori di raffreddamento smettono di funzionare, una lampada di bassa qualità si romperà molto più rapidamente rispetto a quella originale.
Infine, misurate la lunghezza della lampada con precisione, fino al millimetro. Se è troppo corta, si creerà una pressione meccanica sul vetro, e questo potrebbe causarne la rottura ancora prima di accendere il forno.